Introduzione
Ghiro S.r.l. è una società di servizi all’impresa con sede a Varese. Nata per affiancare i clienti nell’ambito della sicurezza sul lavoro, nel tempo ha ampliato il proprio raggio d’azione fino a coprire ambiti come sistemi di gestione, ambiente, privacy, rilevazione presenze e formazione.
Oggi è una realtà strutturata, parte di un gruppo che comprende anche De Ambrogio Ghirardini STP che si occupa di consulenza del lavoro e payroll, e Ghiro Academy, ente accreditato in Regione Lombardia per la formazione professionale.
Si avvale di un team di ingegneri della sicurezza, business analyst e specialisti ambientali con l’obiettivo di rendere il luogo di lavoro dei clienti sicuro ed efficiente, tutelando al tempo stesso il contesto ambientale.
Il contesto
Per un’azienda che fa dell’organizzazione del lavoro, della sicurezza e della gestione delle persone il proprio mestiere, dotarsi di strumenti adeguati al lavoro ibrido non è un dettaglio, ma una naturale coerenza tra ciò che si offre ai clienti e il modo in cui si lavora ogni giorno. Per questo, Ghiro si è trovata davanti a una necessità concreta: rendere le proprie sale riunioni davvero utilizzabili sia da chi è in sede sia da chi partecipa a distanza, senza compromessi sulla qualità.


La sfida
L’esigenza di Ghiro era modernizzare la sala riunioni principale perché diventasse pienamente operativa per la videoconferenza, mettendo sullo stesso piano le persone presenti e quelle collegate da remoto. Non bastava far funzionare la videochiamata: serviva una qualità alta, con un flusso video nitido e un audio capace di coprire l’intera sala.
Il contesto poneva due vincoli precisi. Da un lato la dimensione dell’ambiente, una sala di circa 8 metri di lunghezza per 4 di larghezza, con una scrivania molto lunga tipica delle sale riunioni. Dall’altro la volontà di non restare vincolati a un’unica piattaforma: Ghiro voleva poter avviare le riunioni indifferentemente su Microsoft Teams, Zoom, Google Meet o altri sistemi, a seconda dell’occasione e dei diversi interlocutori coinvolti sia interni che esterni.

La soluzione
Abbiamo affrontato il progetto partendo dalla sala, per dimensionare correttamente l’impianto rispetto allo spazio reale e all’obiettivo di qualità richiesto. La tecnologia Yealink si è rivelata la scelta migliore, per il livello del flusso video e per la flessibilità dell’architettura.
Il cuore dell’impianto è la telecamera Yealink UVC86, una soluzione di ultima generazione che supporta il flusso in 4K. È una telecamera di tipo PTZ (pan-tilt- zoom, ovvero, panoramica-inclinazione-zoom) che, grazie allo zoom intelligente, riesce a inquadrare e seguire chi sta parlando, restituendo a chi è collegato da remoto un’esperienza vicina a quella di essere in sala.
Sul fronte audio abbiamo proposto noi una soluzione che il cliente ha colto subito. Le barre audio hanno un raggio di cattura limitato, nell’ordine dei 3 metri: insufficiente per una scrivania da 6 metri come quella presente nella sala riunioni del cliente. Aggiungendo microfoni da tavolo esterni (Yealink VCM36-W) abbiamo esteso la copertura audio a tutta la lunghezza del tavolo, così che nessuno debba alzare la voce per farsi sentire.
Il risultato è una qualità del microfono ottima e una resa audio molto buona.
Integrazione, non sostituzione
Il sistema si integra con ciò che era già presente in azienda, senza duplicare o sostituire i dispositivi che già funzionavano correttamente. Non abbiamo previsto casse esterne, ma sfruttato l’audio integrato della TV già installata in sala, utilizzata anche come uscita video. Allo stesso modo, il mini PC Windows e le licenze Microsoft 365 necessarie erano già a disposizione di Ghiro. La presenza del PC è stata una scelta precisa: consente di usare la sala con qualsiasi piattaforma di videoconferenza, non solo Teams, mantenendo la libertà che il cliente aveva chiesto fin dall’inizio.
Abbiamo infine fornito due tablet Yealink RoomPanel Plus per la visualizzazione dello stato di occupazione delle sale, uno per la sala oggetto del progetto e uno per una seconda sala destinata alle sole riunioni interne, insieme alle due licenze necessarie a collegarli all’area Microsoft 365 del cliente e a sbloccarne le funzionalità.
L’utilizzo è semplice: la riunione si avvia direttamente dal calendario Outlook del PC presente in sala, o come riunione immediata o tramite invito inserendo l’account della sala come partecipante, senza bisogno di portare il proprio PC personale.

Una lezione di metodo
Il feedback di Ghiro è stato ottimo, sia sulla qualità video sia sulla resa audio. La fase di studio e dimensionamento è stata rapida, anche grazie al configuratore Yealink che semplifica la progettazione e la scelta dell’architettura in base alle caratteristiche della sala.
L’installazione è stata gestita in autonomia dal cliente, a conferma di quanto la soluzione sia accessibile anche dove sono presenti competenze tecniche di base.
Il progetto implementato per Ghiro racconta bene il nostro approccio: soluzioni modulabili, che si integrano con i sistemi e le apparecchiature già esistenti invece di imporne la sostituzione, dimensionate sull’esigenza reale e pronte a crescere quando l’esigenza cambia.

