Kipoint

Kipoint passa al cloud

Il potenziamento dell'infrastruttura IT per ottimizzare efficienza e sicurezza

Introduzione

Kipoint S.p.A., leader nella logistica e nei servizi, attraverso il modello di business del franchising, si è trovata ad affrontare una sfida cruciale per il proprio futuro tecnologico.
La complessità della sua infrastruttura IT, articolata su due sistemi distinti, necessitava di una profonda revisione. Ottimizzare le operazioni, migliorare l’affidabilità e garantire la sicurezza dei dati non era più un’opzione, ma una necessità improrogabile che ha spinto l’azienda a intraprendere un percorso di modernizzazione.

La sfida

Per affrontare questa trasformazione, Kipoint ha scelto Guttadauro come partner IT: la collaborazione non si è limitata a risolvere problemi tecnici, ma ha rappresentato un’occasione per ridefinire il modo in cui l’azienda utilizza la tecnologia come leva strategica per la crescita.
In tale contesto, le potenzialità offerte dal Cloud Computing si rivelavano la soluzione ideale per soddisfare le necessità operative del colosso delle spedizioni.

Il contesto di partenza

L’operatività di Kipoint era basata su due infrastrutture IT:

  • una dedicata al sistema di backoffice StockStore, ospitato su una infrastruttura private cloud, che iniziava a mostrare i suoi limiti in termini di flessibilità e resilienza;
  • una legata alla piattaforma KSync per la gestione delle spedizioni, già configurata in ambiente public cloud Azure, ma che necessitava di ulteriori ottimizzazioni per garantire performance adeguate e un maggiore livello di affidabilità per la rete Kipoint.

Questa struttura si traduceva in difficoltà operative, con tempi di inattività e limitazioni nella scalabilità che ostacolavano la capacità di Kipoint di soddisfare le aspettative dei propri clienti.

L’urgenza di garantire una business continuity senza intoppi a tutta la rete, così come rafforzare la sicurezza dei dati, rendeva la trasformazione digitale un passo inevitabile.


Il passaggio al cloud

L’obiettivo per Guttadauro era duplice: migrare sia StockStore che la piattaforma KSync su soluzioni Cloud scalabili e sicure, assicurando al tempo stesso che i servizi offerti da Kipoint non subissero interruzioni significative durante la transizione.
Migrazione di StockStore su Azure: il sistema StockStore è stato trasferito dall’infrastruttura private cloud al public cloud Azure.
Grazie alla collaborazione con treebyte, software house proprietaria di StockStore, è stato possibile superare i limiti fisici
dell’infrastruttura precedente, abilitando il monitoraggio in tempo reale dei flussi aziendali e garantendo una maggiore flessibilità e scalabilità operativa.

Ottimizzazione di KSync su Azure: concepito inizialmente in public cloud Azure, KSync è stato ulteriormente potenziato per migliorare l’adattabilità e la gestione dei picchi di connessione. Questo processo ha richiesto una significativa ottimizzazione per offrire un’esperienza d’uso impeccabile alla vasta rete di utenti.


La protezione dei dati

Oltre al cloud, il tema della sicurezza è stato un aspetto fondamentale, considerando che la piattaforma era utilizzata da numerosi clienti e gestiva una grande mole di dati sensibili.
Per garantire la protezione delle informazioni, sono state implementate misure avanzate di cybersecurity:

  • Servizio di disaster recovery: i dati vengono replicati su un’altra regione Azure, garantendo la disponibilità del sistema anche in caso di malfunzionamenti o guasti nell’infrastruttura di un data center;
  • Firewall virtuale Sophos: ha potenziato ulteriormente la sicurezza di StockStore e di KSync, proteggendo l’intera infrastruttura da potenziali minacce. Questa soluzione, abbinata al servizio Sophos MDR, ha assicurato una protezione continua e una risposta tempestiva agli attacchi, rinforzando il sistema contro vulnerabilità esterne.

I benefici della trasformazione

La migrazione in Cloud ha così generato risultati
tangibili per l’azienda, come:

  • Scalabilità: l’infrastruttura, seppur complessa e basata su due sistemi, è oggi flessibile e capace di adattarsi rapidamente alle esigenze aziendali;
  • Business continuity: i tempi di inattività sono stati ridotti al minimo, garantendo una disponibilità costante del servizio;
  • Protezione: la sicurezza è stata rafforzata grazie a un sistema di disaster recovery e a firewall avanzati;
  • Ottimizzazione: la gestione dei picchi di traffico è diventata più efficiente, migliorando l’operatività degli utenti.

Un futuro costruito sul cloud

Grazie alla collaborazione con Guttadauro, Kipoint ha trasformato il proprio approccio tecnologico, passando da un’infrastruttura tradizionale a una soluzione Cloud moderna e resiliente. Questa trasformazione non rappresenta solo un passo avanti dal punto di vista tecnico, ma è diventata un elemento strategico che permette all’azienda di affrontare le sfide del mercato con maggiore agilità e sicurezza.


Il progetto Kipoint dimostra come la scelta del giusto partner e l’adozione di una strategia tecnologica mirata possano trasformare le complessità aziendali in un vantaggio competitivo.